Se sul tuo sito WordPress aggiornato all'ultima versione vengono creati utenti con permessi da amministratore senza la tua autorizzazione, è probabile che la tua installazione sia stata compromessa. Questo tipo di violazioni della sicurezza sono critiche e devono essere affrontate immediatamente per evitare danni maggiori, come la perdita di controllo del sito o il furto di informazioni.
Di seguito, ti spieghiamo passo dopo passo come risolvere questo problema e prevenire attacchi futuri.
1. Cambia tutte le password.
La prima cosa è assicurarti che nessun attaccante possa continuare ad accedere al tuo sistema.
- Cambia la password dell'amministratore di WordPress.
- Cambia la password dell'utente del database (MySQL).
- Cambia le password di accesso FTP/SFTP.
- Cambia la password del pannello di controllo dell'hosting (come cPanel, Plesk, DirectAdmin o InterWorx).
2. Elimina utenti sospetti.
Access the section Utenti > Tutti gli utenti Nel pannello di amministrazione di WordPress, vai su Utenti > Tutti gli utenti. Verifica uno per uno gli utenti con ruolo di amministratore. Elimina qualsiasi account che non riconosci o che ha nomi strani o sospetti.
3. Controlla il file functions.php
Il file functions.php il file del tema attivo è uno dei luoghi in cui gli attaccanti spesso inseriscono codice per creare utenti automaticamente.
- Accedi a
wp-content/themes/como-hayas-llamado-al-child-theme/functions.php. - Cerca funzioni come
wp_create_user,create_user,add_user_to_blog, o similares. - Se trovi del codice che non hai aggiunto tu, eliminalo immediatamente dopo aver fatto una copia di sicurezza.
4. Reinstalla WordPress
Anche se la tua installazione è aggiornata, i file del nucleo di WordPress potrebbero essere stati modificati. Per assicurarti che siano puliti:
- Vai a Bacheca > Aggiornamenti.
- Clicca sul pulsante "Reinstalla ora".
Questo sostituirà i file del nucleo senza influire sul tuo contenuto.
5. Scansiona il sito alla ricerca di malware
Utilizza un plugin di sicurezza per scansionare il tuo sito alla ricerca di file dannosi o comportamenti sospetti. Alcune opzioni consigliate sono:
Questi plugin possono rilevare backdoor, file modificati e script che consentono la creazione di utenti non autorizzati.
Puoi anche contattare un'azienda specializzata in Sviluppo e Sicurezza in WordPress, come Impulsa3.I nostri tecnici ti aiuteranno a riprendere il controllo del tuo sito web.
6. Controlla manualmente i file del sito
Alcuni attaccanti inseriscono script in posizioni poco comuni. Esamina attentamente:
wp-config.php.htaccess- File in
wp-content/themes/ewp-content/plugins/ - File con nomi strani o modificati di recente
È anche consigliato esaminare il contenuto del file uploads, anche se normalmente non dovrebbe contenere script eseguibili.
7. Controlla i registri di accesso
Se il tuo server ha abilitato i registri di accesso, controlla gli indirizzi IP e gli URL richiesti di recente. Questo ti permetterà di identificare modelli di attacco e possibili punti di ingresso.
8. Disattiva la registrazione degli utenti se non ne hai bisogno.
Molti siti non richiedono che i visitatori si registrino. Per evitare che gli attaccanti sfruttino i moduli di registrazione:
- Vai a Impostazioni > Generale.
- Assicurati che l'opzione "Chiunque può registrarsi" sia disattivata.
9. Implementa un firewall per applicazioni web (WAF)
Un firewall per applicazioni web aiuta a bloccare gli attacchi prima che raggiungano WordPress. Alcune opzioni sono:
- Cloudflare (con le regole di sicurezza attivate)
- Firewall Sucuri
Questi servizi offrono anche protezione contro gli attacchi DDoS e le scansioni automatizzate.
10. Configura l'autenticazione a due fattori (2FA)
Abilitare l'autenticazione a due fattori per gli amministratori e gli utenti con permessi elevati aggiunge un ulteriore strato di sicurezza. Puoi utilizzare plugin come:
- Wordfence (include 2FA integrato)
- WP 2FA
11. Tieni aggiornati WordPress, i plugin e i temi
È fondamentale mantenere l'intero ecosistema aggiornato per correggere le vulnerabilità conosciute. Attiva gli aggiornamenti automatici o esegui controlli periodici su:
- Nucleo di WordPress
- Plugins
- Temi
12. Cambia il prefisso delle tabelle del database
Durante l'installazione, WordPress usa il prefisso predefinito wp_ per le tabelle. Cambiare questo prefisso rende più difficili alcuni attacchi automatizzati.
Questo cambiamento richiede la modifica del file wp-config.php e di tutte le tabelle nel database, quindi si consiglia di fare un backup prima di procedere.
13. Ripristina un backup pulito
Se hai accesso a un backup precedente al problema, considera di ripristinarlo. Assicurati di rimuovere qualsiasi codice dannoso prima di riportare il sito online.
Conclusione
La comparsa di utenti amministratori non autorizzati in WordPress è un chiaro segno che il tuo sito è stato compromesso. Agire rapidamente è fondamentale per contenere i danni, rimuovere le backdoor e prevenire futuri attacchi. Oltre a risolvere il problema attuale, è essenziale implementare misure di sicurezza permanenti per proteggere il tuo sito a lungo termine.
Un aspetto che molti utenti trascurano è l'esposizione inutile dei nomi utente reali tramite strumenti SEO. Ad esempio, se utilizzi plugin come YoastSEOassicurati di disattivare la sitemap degli autori se il tuo sito non ha più collaboratori o non hai bisogno di mostrare pubblicamente le pagine degli autori. Pubblicare queste sitemap può consentire agli attaccanti di identificare facilmente i nomi utente validi nel sistema, facilitando gli attacchi di forza bruta. forza bruta o enumerazione degli utenti.
La sicurezza in WordPress non si basa solo sugli strumenti, ma anche su una corretta configurazione e monitoraggio continuo dell'ambiente. Controlla regolarmente le configurazioni, i registri e gli accessi per garantire che il tuo sito sia protetto in modo proattivo.